Le città del futuro

Posted by in Blog News on 27 maggio 2015 0 comments

 

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Massimo Capone, a bordo della Mini guidata dalla misteriosa ragazza, si ritrova catapultato nel futuro in un città che, però, a differenza delle città futuristiche a cui ci hanno abituato altri fumetti o molti film di fantascienza, non è vittima dell’inquinamento e del sovraffollamento..

Pensiamo ad esempio alla Los Angeles del 2019 nel film cult di fantascienza Blade Runner o ad altre pellicole che ci hanno abituati a megacittà perennemente avvolte dalla nebbia o sotto una scrosciante pioggia continua. In Massimo Capone, invece, quando ci ritroviamo nel futuro, nel 2070 per la precisione, capiamo subito che il pensiero degli autori è stato quello di presentarci un futuro più “eco”.

Le città presentate nel futuro ipotizzato nel fumetto di Massimo Capone sono pensate su basi realistiche. Per architetti e progettisti, infatti, si tratterà di città verdi e intelligenti, veri concentrati di tecnologia e sostenibilità. La visione del futuro è quindi cambiata rispetto a ciò che ci ha presentato finora per la maggiore la fantascienza e già nel nostro presente iniziano a vedersi i presupposti che porteranno a tutto questo.

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